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lunedì 13 febbraio 2012

Dieta Hay: come funziona, pro e contro, esempio di menù


la dieta hay
Cos'è la dieta Hay, come funziona, quali regole propone, quali sono i suoi pro e contro e le evidenze scientifiche a suo favore, e un esempio di menù


Teoria alla base

La dieta Hay è una dieta dissociataha questo nome perchè fu ideata dal dottor William Howard Hay, nel 1931. Si basa sulla teoria che carboidrati e proteine necessitano di un differente ambiente chimico per poter essere digeriti: i carboidrati hanno bisogno di un ambiente acido, mentre le proteine di un ambiente alcalino. Consumare questi due macronutrienti nello stesso pasto comporta dunque una cattiva digestione, e un accumulo di sostanze dannose per l'organismo. Evitare quindi l'associazione dei due porta ad uno stato di salute che induce il dimagrimento in modo naturale.


Come funziona

Le combinazioni alimentari considerate negative sono da evitare, prima fra tutte quella tra carboidrati e proteine, che vanno quindi consumati in pasti differenti, ben distanti tra loro. Altre associazioni sconsigliate sono quella di alimenti proteici di natura differente (come ad esempio la carne e il pesce) e quella di zuccheri e carboidrati. La frutta va mangiata lontana dai pasti. Bisogna privilegiare gli alimenti integrali e non raffinati.Va limitata l'assunzione di amidacei, proteine e latte. Si raccomanda il consumo di verdura, di frutta fresca e secca e di grassi sani, come quelli dell'olio. L'olio e il sale vanno comunque utilizzati in modiche quantità. Il pasto più abbondante e più ricco di carboidrati dovrebbe essere il pranzo, mentre per la cena andrebbe riservato un pasto leggero e principalmente a base di proteine.


Evidenze scientifiche

Come già accennato, non ci sono prove concrete sul fatto che proteine e carboidrati ingeriti contemporaneamente possano creare reali difficoltà al sistema digestivo, anche perchè molti degli alimenti che consumiamo contengono allo stesso tempo entrambi i macronutrienti. Il calo di peso avviene comunque, visto che la dieta prevede in ogni caso una riduzione dell'apporto calorico giornaliero.


Pro e contro

Pro: come già detto in precedenza, le diete dissociate hanno il pregio di incentivare il consumo di alimenti integrali, di frutta e di verdura, e quello di limitare il consumo di proteine e di cibi raffinati, tutti consigli nutrizionali validi. Questo tipo di dieta, inoltre, permette di preparare pranzo e cena in maniera rapida e semplice, in quanto ogni pasto prevede la combinazione di due soli elementi (carboidrati+verdure o proteine+verdure). 

Contro: i cibi vanno pesati al grammo, poichè il menù prevede specifiche quantità di ogni alimento; dal momento che non si può eccedere con il consumo di olio e sale, può risultare spiacevole consumare piatti un po' sconditi, anche se in questo caso le spezie possono aiutare.


Conclusioni

La dieta Hay non propone un  piano alimentare scorretto o squilibrato, poichè prevede l'assunzione di tutti i tipi di nutrienti nelle giuste quantità e raccomanda il consumo di alimenti sani come la verdura e i cibi integrali. Anche se scientificamente non è confermata la teoria alla sua base, il fatto di consumare proteine e carboidrati separatamente non crea problemi all'organismo, a patto che nell'arco della giornata le quantità raccomandate di ciascun macronutriente vengano rispettate.


Esempio di menù

Colazione:  spremuta, yoghurt, un frutto
Pranzo: pasta o riso integrali + verdure crude
Merenda: frutta, tisana
Cena: pesce o carne + verdure cotte
 

E tu, hai mai provato la dieta Hay? Come ti sei trovato? Se ti va, lascia la tua testimonianza nell'area commenti.


Lettura consigliata:

Autrice: Jackie Habgood
Casa Editrice: Macro Edizioni
Anno pubblicazione: 2000

3 commenti:

nonna papera ha detto...

non l'avevo mai sentita... anche se il fatto di tener separati carbo e proteine...viene decantato da molti...e tendenzialmente...il mio regime alimentare ...primo a pranzo e secondo a cena...assomiglia a questa dieta...ma non mettere parmigiano sulla pasta mi costa tantissimo....
tu come ti alimenti?
ciao

Dieta e dintorni ha detto...

Anch'io seguo per lo più questo tipo di dieta, e assumo in genere carboidrati a pranzo e proteine a cena. La dieta dissociata mi piace per la sua praticità (poco tempo ai fornelli) e per il fatto che prevede molti alimenti sani, come la verdura e i cereali integrali. Mi trovo bene anche nel consumare un pranzo più sostanzioso e una cena più leggera.
Ti dirò che il parmigiano sulla pasta io lo metto ugualmente, perchè più che seguire questo stile alimentare per la teoria alla sua base - peraltro non dimostrata - lo seguo per i motivi che ti ho elencato sopra.

nonna papera ha detto...

si in effetti la praticità credo sia alla base di una riuscita nel tempo...se le cose sono molto complicate...io personalmente non riesco a seguirle...invece cosi' riesco a mangiare cmq cio' che devo pur cucinando x il resto della famiglia....
grazie

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