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venerdì 13 aprile 2012

Dieta Lemme: come funziona, pro e contro, esempio di menù e approfondimenti


dieta lemme
La dieta Lemme: come funziona, qual è la teoria alla base, i pro e i contro, il menù tipo, approfondimenti

(Ultimo aggiornamento: marzo 2013)


Teoria alla base

In questo periodo si sente spesso parlare della dieta Lemme (anche detta metodo Lemme), seguita da molti vip nostrani perché sembra garantisca un dimagrimento alquanto rapido senza la necessità di fare troppe rinunce. Il dottor Lemme è stato ospite di diverse trasmissioni televisive, tra cui Porta a Porta e Pomeriggio 5, e proprio stasera Striscia la Notizia ha trasmesso un servizio in merito alla sua dieta. Vediamo allora di analizzare il metodo alimentare proposto da questo farmacista di Desio, che si autodefinisce un genio, e che con le sue teorie si dichiara in grado di smontare anni e anni di studi sulla nutrizione, capovolgendo completamente le basi dell'alimentazione odierna.


La prima cosa che si nota entrando nel suo sito ufficiale, Filosofialimentare.it, sono i modi "gentili" con cui accoglie i visitatori: nell'angolo in alto a sinistra campeggia infatti un simpatico riquadro dal titolo Il contaciccioni. Subito sotto leggo: "sei il ciccione n.2601 del giorno, attualmente siete connessi in 116 per un totale di 23 quintali di ciccia: riflettete!" Al di là della validità delle teorie che Lemme propone, i suoi modi non sono certo condivisibili: un messaggio di questo tipo offende la dignità di chi ha un problema alimentare e ha bisogno di essere aiutato, non di certo insultato. Si tratta di un atteggiamento irrispettoso che viene ripetuto più volte, in diverse pagine del sito.


Modi a parte, Lemme propone un regime nutrizionale basato sulla biochimica degli alimenti, secondo la teoria per cui assumendo i cibi giusti nelle corrette combinazioni e nel momento della giornata più indicato, è possibile dimagrire senza troppe rinunce e senza la necessità di contare il numero di calorie ingerite. 


Come funziona

La dieta Lemme vede l'azione biologica degli alimenti alla base della sua teoria: mentre le calorie ricoprono un ruolo semplicistico che non tiene conto di numerosi fattori, è invece essenziale comprendere le reazioni prodotte dal cibo una volta ingerito. Bisogna pertanto attenersi a 5 fattori fondamentali, che sono: l'indice glicemico degli alimenti (IG), la loro composizione chimica, l'orario in cui vengono ingeriti, il modo in cui sono associati tra loro, e il pool enzimatico individuale; quest'ultimo rappresenta l'insieme degli enzimi che ciascuno di noi possiede, e che è modificabile tramite l'alimentazione. Prestando attenzione ai fattori sopra elencati e mangiando di conseguenza, è possibile agire sulle vie metaboliche percorse dal cibo, perdendo peso in modo naturale.


La dieta proposta da Lemme in virtù di queste teorie è un regime alimentare che privilegia i grassi e le proteine, mentre esclude quasi completamente dal menù la frutta e la verdura, ammettendone soltanto le qualità biologicamente adatte. I carboidrati vanno assunti sotto forma di pasta soltanto al mattino, poiché in questo modo vengono smaltiti meglio, mentre al pranzo e al cena vanno riservate le proteine di carne e pesce. Dato che glucidi e proteine non vanno consumati nello stesso pasto, il metodo Lemme può essere considerato a tutti gli effetti una dieta dissociata


I cibi consentiti si possono consumare in quantità illimitate, anche perché - come già accennato - il dottor Lemme non considera il loro valore calorico bensì quello biologico. Vanno eliminati dal menù: lo zucchero e i dolcificanti, il sale, il pane, il latte, i formaggi, l'aceto. Sono permessi i grassi come l'olio extravergine d'oliva, le spezie, il tè, il caffè e tutti i tipi di cottura, compresa la frittura.


Pro e contro

Pro: la dieta Lemme non impone un conteggio delle calorie/porzioni ingerite, per quanto riguarda gli alimenti concessi. Permette dunque di saziarsi a sufficienza, limitando il senso di sacrificio solitamente associato ad un regime dimagrante. Non esclude la pasta, la carne e i metodi di cottura come la frittura, andando quindi incontro alle esigenze di chi ama mangiare in modo sostanzioso e saporito.

Contro: la dieta Lemme demonizza gli alimenti di origine vegetale, che sono ricchi di vitamine, fibre, minerali, fitonutrienti, tutte sostanze necessarie all'organismo per farlo funzionare bene e per aiutarlo a prevenire le malattie. Prevede grandi quantità di cibi proteici e ricchi di grassi, che per contro contribuiscono a favorire una serie di patologie.
Non si può utilizzare il sale, si è quindi costretti a mangiare cibi piuttosto insipidi, ed è difficile seguirla per lunghi periodi poiché prevede poche classi di alimenti, perciò alla lunga può stancare. Si può fare fare fatica, soprattutto inizialmente, a mangiare determinati tipi di cibo - come ad esempio la pasta - al mattino.


Evidenze scientifiche

Alcuni dei concetti su cui si basa la dieta Lemme sono validi,  tra cui l'importanza dell'indice glicemico dei cibi e la maggiore assimilazione da parte dell'organismo di ciò che viene ingerito nella seconda parte della giornata. E' interessante anche il discorso sul valore biologico degli alimenti, ma per quanto riguarda il resto si tratta per lo più di teorie indimostrate, come quella che vede l'associazione carboidrati/proteine mettere in difficoltà il sistema digestivo. Il problema, nel caso di questo metodo alimentare, non è soltanto quello che propone, ovvero un consumo eccessivo di grassi e proteine, ma anche quello che limita o esclude, riferendomi con questo alla carenza di prodotti di tipo vegetale. La domanda che sorge spontanea non è dunque "riuscirò a dimagrire?", ma: "riuscirò a restare in buona salute mangiando in questo modo?"


Considerazioni

Si tratta, a mio parere, di una dieta squilibrata, che capovolge le linee guida della piramide alimentare, la quale raccomanda di seguire un'alimentazione prevalentemente a base di carboidrati complessi, povera di grassi e di prodotti animali. Esclude quasi del tutto frutta e verdura, di cui andrebbero invece consumate almeno cinque porzioni al giorno. Seguendo un regime di questo tipo si rischiano ipercolesterolemia e danni a livello metabolico, oltre che un indebolimento del sistema immunitario e serie carenze nutritive. Gli spunti utili che la dieta Lemme fornisce sono quelli di consumare i carboidrati nella prima parte della giornata e di eliminare zuccheri e sale, dannosi per la linea e per il benessere dell'organismo. Può anche darsi che seguendo una dieta di questo tipo si riesca a perdere peso, ma non è su questo che si discute: dimagrire potenzialmente a discapito della salute non è comunque una scelta saggia.


N.B. La dieta Lemme viene proposta anche in una variante vegetariana.


Menù tipo

Colazione: spaghetti aglio olio e peperoncino, braciole di maiale o carciofi e funghi
Spuntino: limone e tè verde senza zucchero
Pranzo: petti di pollo o frittata di cipolle o tacchino
Spuntino: limone e tè verde senza zucchero
Cena: sogliola o trota bianca oppure orata al forno



Approfondimenti

alberico lemmeIl metodo Lemme: la testimonianza di Massimo, un cadetto dell'Accademia di Filosofia Alimentare
Testimonianza e commenti di chi ha ottenuto dei buoni risultati seguendo la dieta Lemme



E tu, hai mai provato la dieta Lemme? Come ti sei trovatoSe ti va, lascia la tua testimonianza nell'area commenti.


Lettura consigliata:

biochimica degli alimenti e della nutrizione 
Biochimica degli alimenti e della nutrizione
Autori: Ivo Cozzani, Enrico Dainese
Casa editrice: Piccin
Anno di pubblicazione: 2006

 

37 commenti:

Catrina ha detto...

mi fa inorridire solo quel poco che ho letto nel tuo articolo , questa è la dieta per chi si vuole ammalare prima del previsto....non fa per me io sono per la dieta mediterranea ricca di frutta e verdura , la mia dieta è questa: poco ma di tutto!
ciao e buon fine settimana!

Dieta e dintorni ha detto...

Concordo assolutamente con te. Eppure pensa che questo dottore ha una schiera di seguaci che lo seguono e che sostengono strenuamente le sue teorie, convinti che la scienza ufficiale sia nel torto e che il dottor Lemme abbia invece scoperto la verità suprema sull'alimentazione.
Non dico altro, e ti auguro anch'io un buon fine settimana ;)

nonna papera ha detto...

ho letto qualche cosa...e visto alcune interviste...a questo personaggio...che onestamente non me la sento di chiamare dottore...sarà anche laureato....ma dottore ha un altro significato x me....o meglio medico ha un altro significato....

Dieta e dintorni ha detto...

Anch'io ho visto alcune sue interviste, e ho notato che oltre che dichiararsi un genio ed affermare che le attuali teorie sulla nutrizione sono spazzatura, si dice anche felice quando viene attaccato per le sue idee. Della serie, purchè se ne parli! Leggermente egocentrico.

Anonimo ha detto...

E se avesse ragione?
Tutti i geni sono stati osteggiati all'esordio delle loro teorie e poi ....
Se fossi "ciccione", un tentativo, con la dieta Lemme, lo farei.

Dieta e dintorni ha detto...

Anonimo, essendo possibilista ci ho pensato anch'io per una frazione di secondo: e se il dottor Lemme avesse in qualche maniera ragione? Però, a prescindere dal fatto che una dieta del genere faccia dimagrire o meno, quel che è certo è che troppi grassi nell'alimentazione possono causare seri problemi di salute, e questo è più che provato scientificamente.
Ci sono anche molte ricerche che confermano il beneficio di un regolare consumo di frutta e verdura.
Invece il dottor Lemme non offre alcun sostegno concreto a prova delle sue teorie, e se una perdita di peso effettivamente avviene può benissimo essere dovuta all'introito calorico totale, e non al tipo di alimenti consumati durante la giornata. Alla fin fine, si dimagrisce perchè si assumono meno calorie rispetto all'effettivo fabbisogno, che provengano esse da grassi, carboidrati o proteine. Questo non giustifica però un'alimentazione troppo ricca di grassi, che si sanno essere con certezza causa di malattie cardiovascolari e ipercolesterolemia; ci sono anche studi a sostegno del fatto che le persone che assumono pochi grassi corrono meno rischi in questo senso. Il dottor Lemme propone teorie e testimonianze di pazienti a sostegno dell'efficacia della sua dieta, ma non offre prove che dicano che la quantità di grassi prevista nella sua dieta non sia nociva per il corpo. Tante parole, ma poca concretezza, ed è per questo che le sue teorie non vengono prese sul serio dal mondo medico.

Ciccio ha detto...

Incredibile... peccato che io non posso mangiare nemmeno questo.. cose da matti! Bello il sito hai un nuovo lettore

Dieta e dintorni ha detto...

Ciao Ciccio,
benvenuto tra i miei lettori, passo a farti un saluto nel tuo blog!

Anonimo ha detto...

Ragazzi vi dico due cosette che faranno riflettere credo piu di qualcuno. Una persona di mia conoscenza ha perso in poco piu di 3 mesi circa 37 kg e dalle ultime analisi e in ottima salute.
Detto questo vi ricordo che fino a qualche mese fa la cosa piu veloce era la luce..... E qualcuno invece asserisce che i neutrini lo sono ancora di più, stravolgendo tutto ciò che da un centinaio di anni si basava sulla teoria della velocità della luce....... Riflettiamo su questo....... Saluti

Dieta e dintorni ha detto...

Anonimo, intendi dire che ha perso tutti questi chili seguendo la dieta e le indicazioni del dottor Lemme?

Katarzyna Z. - "Stray" Kat ha detto...

Uh, cosa vedono i miei occhi! Mio padre ha seguito la dieta di questo "pseudogenio" anni fa, perché invece di mandarlo da uno psicologo come sarebbe stato meglio fare (mio padre, non il Lemme) perché ha problemi mentali col cibo, ha preferito questo metodo perché non ci sono limiti alle porzioni. Orbene, a parte che appena entri nel suo studio ti dà del ciccione anche se devi solo perdere 5 kg, e non mi sta bene che nessuno mi insulti... Mio padre ha effettivamente perso parecchio peso ma anche il cervello. E' ancora convinto che il sale faccia ingrassare "perché il Lemme dice che altera il metbolismo degli zuccheri" - sul mio libro di chimica del liceo c'è scritto che il sale è NaCl, che c'entri col glucosio lo sa solo lui. E' convinto che non andare di corpo sia indice di dimagrimento percheé "il Lemme dice che il glucagone rallenta" questo processo - beh, io da vegana preferisco eliminare le scorie piuttosto che tenermele in pancia, specie se è una braciola da 1 kg che mi si sta decomponendo, brrrr...
Appena smesso il regime Lemme, mio padre è ingrassato di nuovo. Perché fondamentalmente non ha risolto il problema, che è il mangiare troppo e non per nutrirsi, ma per colmare qualche carenza psicologica.
Mia sorella ha provato un mese di dieta, le si è bloccato il ciclo. Altri "pazienti" hanno fatto causa al sig Lemme perché gli sono venuti scompensi tremendi e la gotta. Nah. Sconsigliatissima.

Katarzyna Z. - "Stray" Kat ha detto...

PS, non è Dr Lemme. Non so che titolo di studio ha, ma non è medico.

Dieta e dintorni ha detto...

Katarzyna Z. - "Stray" Kat: è laureato in farmacia, quindi "dottore" si riferisce al suo titolo di studio.
Certo che dare del ciccione ad un paziente sovrappeso e demoralizzato è come sparare sulla crocerossa. Proprio delicato!

Ti ringrazio per la tua testimonianza: purtroppo i problemi creati dalla dieta Lemme stanno uscendo allo scoperto soltanto ora, dopo il servizio di Striscia la Notizia.
Chissà quanta gente l'ha seguita e la segue tutt'ora! A chi è reduce da anni di diete rigide e restrittive, sembra quasi un miraggio: si mangiano tutte le schifezze che si vogliono (attenzione, solo in determinati orari, però ;) e si perde ugualmente peso, guadagnandoci anche in salute! Meglio di così...

Anonimo ha detto...

Personalmente sono entrata in Filosofia Alimentare dal 9 Maggio 2012 e non per "fare una dieta" ma acquisire consapevolezza per curarmi con il cibo (ciò che si paga entrando in Accademia); in realtà, quello che insegna il dottor Lemme è una metodologia per diventare autonomi nella fruizione dei cibi.
Quelli proposti in Filosofia Alimentare, sono sempre alimenti, di ottima qualità, di varietà e sapore appagante e lungi dall’essere fuori controllo, per l’alimentazione è richiesto invece, un elevato livello di consapevolezza, cioè intelligenza intuitiva, creativa ed elaborativa, pertanto la schematizzazione proposta sopra, risulta essere del tutto impropria, fuorviante e falsamente ingannevole; personalmente posso testimoniare che seguire pedissequamente le direttive del dottor Lemme in ambito alimentare comporta non solo la perdita di peso ma l’acquisizione di uno stato di salute mai sperimentato e un benessere psico-fisico concreto e stabile e questo, senza ricorrere a nessuna pillola dimagrante, integratore o qualsivoglia intruglio che non abbia una collocazione millenaria nella scala naturale degli alimenti posti in bella vista in tutti i supermercati !
Del resto, dal mio punto di vista confermo che finalmente, anche un Occidentale ha acquisito e tradotto i concetti fondamentali che da sempre sono patrimonio della medicina Orientale (vedi macrobiotica, proprietà terapeutiche di cibi erbe o radici …); insomma, quando la medicina ufficiale, Italiana in particolare, prenderà coscienza della “rivoluzione copernicana” in ambito alimentare che quest’uomo – per quanto antipatico possa risultare – ha avviato?
E’ triste constatare che in un sito “specializzato” come questo l’autore possa fermarsi solo superficialmente sulla “scrittura virtuale” di www.filosofialimentare.it/ senza evidenziarne la ricchezza di contenuti o far riferimento alle fotografie dei ciccioni: prima e dopo il cammino in FA. Rispetto? Sparare sulla croce rossa? Personalmente preferisco la rudezza di una verità evidente piuttosto che l’ipocrisia di chi mi dovesse accettare come “cicciona” e dirmi che ho dei diritti a rimanere, in realtà, GRASSA, con gli inconvenienti legati alla patologia dell’obesità: patologia dichiarata scientificamente e allora, perché non avviare protocolli di ricerca ufficiali per evidenziare le proprietà così manifeste che Filosofia Alimentare potrebbe proporre su grande scala per sconfiggere la patologia del secolo, invece di affidarsi solo agli ascolti di una trasmissione d’intrattenimento che fa dello “scandalo” il suo punto di forza? (Striscia la notizia è un giornale satirico, apprezzo la trasmissione e molte denunce e segnalazioni sono corrette e doverose, ma nel caso specifico del dottor Lemme e della sua www.filosofialimentare.it vorrei un confronto su basi scientifiche più solide, studi longitudinali …).
Personalmente auguro a tutti di poter sperimentare Filosofia Alimentare, per sfatare ogni fraintendimento e godere di salute fisica prima di tutto, grazie al cibo preparato con cura (si distingue una prima fase da una seconda fase) e gustato con piacere perché – mi viene in mente una vecchia pubblicità – “io valgo” e questo è forse, il messaggio implicito, sbruffone che l’apparente arroganza del genio Lemme veicola: può imbarazzare o può elevare … Rimane però del tutto indifferente ad ogni polemica sterile, ecco perché non esco dall’anonimato di un nome qualsiasi: avete chiesto una testimonianza e sinceramente l’ho fornita, non intendo aprire dibattiti sulle modalità di relazione ma sottolineo ancora una volta, l’urgenza per il mondo accademico e medico-scientifico di estendere il proprio sapere in modo inclusivo, innovativo e non pregiudiziale.
Cordialmente e rispettosamente, Argia.

Daniela - mi curo con il cibo ha detto...

Ho letto volentieri le vostre " cavolate " purtoppo basate sul nulla assoluto , la lettura del libro - L'Uomo che sussurrava ai ciccioni - del Dr Alberico Lemme potrebbe essere l'utile chiarimento ai vostri dubbi , se poi la lettura fosse anche confrontata con i testi di biochimica che tanto decantate avreste la conferma assoluta che il Dr Lemme sta' aprendo nuovi orizzonti nel campo dell' alimentazione , inutile contare le calorie , infatti queste non sono l'unita' di misura corretta da considerare per raggiungere il perfetto equilibrio psico fisico e il peso forma , infatti l' essere umano non BRUCIA ma metabolizza e quindi perche' usare un'unita' di misura dell' energia termica quando la metabolizzazione e' energia CHIMICA ? a Supporto di questo metodo ci sono 11 mila persone che si sono curate con il cibo e sono dimagrite nonche' hanno raggiunto un ottimo stato di salute eliminando farmaci , nessun paziente e' mai stato male , non esistono denunce di persone che hanno accusato malesseri con questo metodo , le 2 persone che avete visto nell'intervista a Striscia la Notizia hanno un perche' .. (.molto molto finto e televisivo e posso darvi le prove ) quindi finche' c'e' gente che usa luoghi comuni per dare spiegazioni io posso anche sorvolare , ma quando lo stesso DIETA E DINTORNI si permette di fare determinate " accuse " e per giunta infondate ... allora scusate ma ... da persona in prfetta salute che segue questo metodo da 3 anni .. DEVO INTERVENIRE E CONTESTARE QUANTO SI STA' INGIUSTAMENTE AFFERMANDO. cordiali saluti Daniela Moscatelli

Dieta e dintorni ha detto...

Argia: anche se non condivido i fondamenti di questa dieta, gli atteggiamenti irrispettosi del suo creatore e il demonizzare alimenti sani quali la verdura (è il Lemme stesso che ne sconsiglia il consumo quando interviene in qualche trasmissione televisiva), pubblico volentieri la tua testimonianza e il tuo punto di vista fuori dal coro.

Per quanto riguarda la superficialità che mi si affibbia, rispondo che in realtà l'articolo si propone solo di spiegare i fondamenti di questa dieta, e tra l'altro non si discute nemmeno tanto della sua efficacia, ma più che altro degli effetti a lungo termine che un'alimentazione ricca di grassi e povera di cibi vegetali può causare.

Che poi il sito del Dr.Lemme sia ben fatto e ricco di contenuti (e costellato di insulti ai danni di chi è sovrappeso) e che anche una dieta ricca di grassi possa far dimagrire è un altro discorso.

Dieta e dintorni ha detto...

Daniela: beh, trovo normale il fatto che chi segue la dieta di Lemme senza aver avuto dei problemi o chi lavora per/con lui si senta in dovere di difenderla.

Non capisco però perchè non si possa esprimere liberamente un parere differente, anche perchè poi quella che viene riportata nell'articolo è la realtà delle cose: in effetti il dottor Lemme sconsiglia il consumo di frutta e verdura e propone un menù che si basa principalmente su proteine e grassi. Che troppi grassi possano nuocere alla salute causando diverse patologie è scientificamente provato, quindi quali sono le affermazioni scorrette?

E poi non ci trovo nulla di strano sul fatto che ci siano delle persone che riportano testimonianze negative in merito a questa dieta: come per tutte le cose, c'è chi si è trovato bene a seguirla e chi invece no. Il dottor Lemme non ha mica in mano la verità assoluta!

Dieta e dintorni ha detto...

Aggiornamento:

Dal momento che è giusto dare voce a tutti i punti di vista, se - come anche altre persone sopra - hai avuto modo di seguire la dieta Lemme con buoni risultati e pensi che sia un metodo valido, puoi riportare la tua esperienza e altre informazioni che ritieni utili per gli altri lettori nell'area commenti dell'articolo: Il metodo Lemme: la testimonianza di Massimo, un cadetto dell'Accademia di Filosofia Alimentare

Anonimo ha detto...

Ho seguito la lemme, una lemme leggermente diversa da quella che circola on linea, e che comprende molta verdura,quasi tuttti i giorni, e della frutta,più raramente.l ho seguita integrando i pasti con insalata e aggiungendo 3 fette biscottate integrali al giorno...a volte anche 4eso iniziale 71 kg, dopo 3 settimane sono arrivata a 64. Seguendo una dieta sana e mediterranea, equilibrata ecc..non perdevo 100 gr ...la lemme evidentemente ha dato uno scossone al mio metabolismo,ipotiroideo, e non posso che esserne felice. Conosco bene l alimentazione, so come si mangia bene, ecc... ho seguito questa dieta per disperazione, ed ha funzionato. In effetti non si patisce la fame...ed in effetti si dimagrisce velocemente.ti insegna che pur non mangiando chili di carboidrati,si sta bene lo stesso. Il giorno in cui ho smesso la dieta,sono andata a donare il sangue.esami perfetti. È passato un anno...e peso 63 kg...non ho ripreso un grammo.certo,ci vuole un po di cervello...mangiando poco e pochi carboidrati si dimagrisce con tutte le diete,mica solo con lemme, che è un personaggio sgradevole,ok...però non promette cose che poi non da.

Anonimo ha detto...

Sono Ilario e vorrei aggiungere qualche considerazione: per tutti quelli che che devono perdere un po di peso, non fate la dieta del Dott. Lemme è pericolosa e non vi serve anzi vi consiglio un buon dietologo e possibilmente vicino a dove abitate. Allo stesso tempo per tutti quelli obesi seri dove veramente c'è da fare qualcosa prima di pensare ad un rimedio di tipo chirurgico Sono convinto che il dott. Lemme abbia la soluzione per perdere peso, se vi aspettate che sia facile od indolore allora vi serve uno psicologo, la magia non esiste e senza faticare risultati non sene ottengono.
Personalmente mi sono accorto che il dott.Lemme ha ragione e sta svelando dei segreti, dall'intensità con cui lo attaccano pubblicamente gli altri dottori quelli che hanno giurato che la professione e sacra e si devono far soldi ad ogni costo e chi tradisce deve essere denigrato, specialmente chi svela i segreti profondi della conoscenza.
Anche se il mio è un ragionamento da tifoso, perchè ho letto il Suo libro.
Ripeto andate da un dietologo, la mia esperienza personale è che solo eliminando il Sale e lo Zucchero, che sono le indicazioni forti del dott.Lemme, ho avuto una serie di vantaggi fisici tra cui mi si è stabilizzata la pressione ho perso peso senza nessuna limitazione e/o privazione, all'inizio la pasta senza sale, come il pane non piace, ma poi s'impara a conoscere nuovi sapori ed i cibi tornano ad essere gustosi.

Anonimo ha detto...

ciao a tutti io ho seguito la dieta di dimagrimento per 3 mesi, ho trovato duri i primi giorni per la colazione eccessiva
(non essendo abituato a mangiare tanto così)
e per l'assenza di sale,
MA sono contento di averla continuata ed è per questo che da lunedì lo di nuovo ricominciata dopo l'estate allora:
io lo fatta a febbraio marzo e aprile
poi ho ancora fatto maggio di mantenimento....
con il risultato di 32 kg in meno....
poi giugno luglio e agosto e la prima sett di settembre non lo più seguita e ho ripreso 4,5 kg.. contro i 32 che ho perso..
e ora che lo iniziata (anche se da solo una settimana) non ho avuto alcuna difficoltà e dopo tutto questo tempo il sale e lo zucchero non so più cosa siano!!
e comunque sono stato seguito tramite esami del sangue e non ho mai avuto un valoro fuori posto.
non so se io non sono normale ma tutto questo mi sembra esagerato solo perchè era un farmacista e non un dietologo/nutrizionista...
e allora chi ha costruito l'arca di noè era un progettista esperto..
ed invece chi ha costruito il titanic era un esperto e sapete bene come sono andate a finire le due cose quindi...
io rimango dell'idea (lo provato) che funziona e non ti fa star male!

Dieta e dintorni ha detto...

Grazie per le vostre testimonianze.

Margherita ha detto...

Seguo Filosofia alimentare dal 2004: ho perso 15 chili che praticamente non ho più ripreso e ho imparato ad alimentarmi con cibi sani e naturali.
Quella che viene sempre pubblicizzata e demonizzata è la Fase I, ovvero il periodo di dimagrimento che per forza di cose pone molti limiti alla scelta dei nutrienti, nessuno invece parla della fase II e del mantenimento, che reintroducono tutti gli alimenti ma insegnando a mangiarne a seconda del proprio bisogno e imparando a conoscere i cibi che sono buoni per noi, per questo si chiama " filosofia alimentare".
Vorrei fare presente che carboidrati sono tutti gli alimenti che contengono glucidi quindi ANCHE frutta e verdura , per questo sono limitati al solo mattino, che è il momento in cui il nostro metabolismo è in grado di utilizzarli al meglio.
Nella fase I , apparte il primo e secondo giorno, la verdura e certa frutta acidula sono SEMPRE presenti , quindi NON è vero che la fase I sia una fase iperproteica, caso mai è chetogenica.
Credo che le persone dovrebbero comunque documentarsi meglio, i media NON sono i migliori giudici di Lemme, inclusi alcuni Medici nutrizionisti che tra l'altro in questi ultimi anni si sono convertiti ad alcuni assunti di Lemme cercando poi , goffamente, di spacciarli come proprie raccomandazioni

La dieta lemme

Anonima ha detto...

Ciao io è l'ottavo giorno che la seguo e ho perso un solo kg..e normale??

Anonimo ha detto...

mah... io ho seguito Lemme ed in effetti ho perso 8 kg in 30 giorni... poi ho seguito una specie di Dukan e ne ho persi altri 17. ho fatto una cura al cortisone ed ho messo su di nuovo 6 kg. Ora sto seguendo la veganic ed il dimagrimento è il medesimo della Lemme e di Dukan. Ah esami del sangue perfetti. Quindi bando alle ciancie, la dieta al giorno d'oggi non si basa sulle calorie... Non è Lemme il fautore di qst "grande" scoperta ormai lo si sa. Il benessere psicofisico si raggiunge nel momento in cui uno che prima era grasso si vede bene davanti allo specchio punto. Non è l'alimentazione. La prima fase poi non è dura... di più! Ma se si vuole raggiungere il risultato in fretta si deve soffrire... (in qst il benessere psicofisico dove sta??) Cmq... Lemme, Dukan, Zona, etc etc... chiunque segue qst alimentazioni dimagrisce alla stessa maniera, se non ha costanza no (basta trovare le scuse)...

Anonimo ha detto...

Da evitare assolutamente. La dieta mediterranea è l'unica valida con il connubio di un po' di attività fisica. Tralasciando poi che per seguire questa dieta è necessario spendere molti molti eurini.....

Anonimo ha detto...

La Scienza è sempre stata "arrogante" (a volte anche violenta) con chiunque si permettesse di aggiungere nuove conoscenze che non fossero prima dichiarate "scoperte" dai baroni della Scienza stessa. Vedi, ad esempio, l'ammissione (ora) delle malattie "autoimmuni" che per decenni sono state disconosciute come tali e, ancora ad esempio, la dolosa dichiarazione che i vaccini sono "sicuri" mentre tutti sanno e tacciono dolosamente, che sono pericolosissimi anche se, laddove non creino problemi più seri della malattia che vorrebbero scongiurare o limitare, sono responsabili di innumerevoli casi di malttie autoimmuni per reazione appunto autoimmune. Il tutto detto e spiegato da uno come me che forse non sa usare il linguaggio giusto ed appropriato ma che chi se ne intende ha capito benissimo. Idem dicasi per il Dott. Lemme e la sua dieta, o meglio, la sua educazione alimentare. Può benissimo essere una panzanata colossale ma prima di affermarlo e di anticiparne le critiche conclusive aprioristiche, vorrei che le stesse nozioni venissero studiate e valutate così come tutte le altre. Spesso è successo, nel passato, che i grandi soloni abbiano di fatto dovuto ammettere di essere dei gran ignoranti o, quantomeno, dei gran presuntuosi. Se non ci fossero state persone che avessero portato nuove conoscenze e nuove linee di pensiero la medicina oggi sarebbe ancora una stregoneria. Quindi Lemme sì o Lemme no, non lo so, ma provare volontariamente e coscientemente il suo credo sapendo che non è ancora stato testato e accettato dalla Scienza ufficiale è consentito se pur con la debita prudenza. Distruggere tutto solo per arroganza scientifica no. Io provereie mi controllerei continuamente durante la prova per farmi dire dalla Scienza ufficiale se i miei dati si stanno modificando in modo pericoloso o meno. Viceversa continuerei fino alla fine e fino al risultato ottimale. Ognuno faccia ciò che creda meglio però nella libertà di scelta e di giudizio, senza intromissioni pretestuose e interessate.

Dieta e dintorni ha detto...

Anonimo: grazie per l'interessante contributo, peccato tu non ti sia firmato.

Giovanni ha detto...

Io non sono un medico, nè un addetto ai lavori. Penso che la dieta Lemme avrà degli aspetti positivi e aspetti negativi che andrebbero corretti. Quindi, tutta questa ostilità nei confronti di una nuova concezione e metodo di dieta, mi sembra poco serio e poco professionale da parte di diversi medici;un atteggiamento da "santa inquisizione" non giova a nessuno. Perchè non studiare,approfondire e sperimentare scientificamente i termini della dieta Lemme, per determinarne la fondatezza.
Chi o quale Organismo/Ente dovrebbe fare questi studi e approfondimenti scientifici?
Perchè non si fanno?
Chi ha interesse a mantenere lo status quo?
firmato: Giovanni M.

Anonimo ha detto...

Salve a tutti,
sono letteralmente allibito dai commenti qualunquisti che leggo qui: la dieta mediterranea va bene, quella di Lemme no etc etc. Certo ognuno e' libero di dire cio' che crede e cio che ritiene opportuno ma se si evitassero le cretinaggini ne guadagneremo tutti. Io ad esempio sto usando la dieta " Lemme" sotto insistenza di mio nipote: a tuttoggi in cierca 2 mesi ho perso 16,3 kg. Faccio mensilmente gli esami del sangue e risulta tutto nella norma. Mi sento benissimo e ho messo in conto che ne devo perdere altri 12 in 2 mesi: perche' si demionizza una cosa che fa bene? perche' anzicche' prendere testimonianze di gente che non ha carattere, forza, e costanza e dopo 1 settimana molla non prendete a testimonianza persone come me che ci hanno creduto ed adesso hanno un favoloso tornaconto. Comunque se hai costanza, voglia e determinazione.....hai gia' fatto un passo avanti,
Giuseppe

anita ha detto...

Parlare senza conoscere serve giusto a dare aria alle mucose. Che poi rischiano di seccarsi. Io dico che prima di giudicare bisogna capire e conoscere, quindi studiare attentamente e fino in fondo. Qui invece ci si ferma alla superficie dei luoghi comuni. Peccato, gente, così non si lascia spazio alla curiosità, alla conoscenza.Inutile chiedervi se zucchine, cipolle, melanzane, avocado, fragole, mirtilli, frutti di bosco ecc ecc ecc per le vostre conoscenze, per caso, non siano classificabili quali frutta e verdura. Inutile dirvi che sul libro di chimica non può che esserci scritto che NaCl è cloruro di sodio, ma che un buon libro di biochimica invece vi spiegherebbe che fine fa se associato ad altre molecole. Inutile, perché criticate senza desiderio di conoscere. Mi auguro che voi non siate troppo giovani perché, se così fosse, dato che il futuro è nelle vostre mani, siamo rovinati. Se l'uomo dell'età della pietra fosse stato così pigramente ottuso, vivremmo ancora nelle caverne. Anita

Dieta e dintorni ha detto...

Anita: invece che limitarti a definire ottuse le persone che vedono le cose in modo differente dal tuo e porti sul piedistallo della conoscenza suprema, avresti potuto invece cercare di condividere, ampliare, arricchire la discussione. Cosa che molti utenti, in primis Massimo, hanno fatto in questo articolo e nei relativi commenti. Dove tra l'altro si discute anche sul sale.

Qui si è aperti a tutti i punti di vista.
C'è chi sostiene che una dieta di questo genere sia squilibrata, poiché troppo ricca di grassi e proteine e al contempo carente di vitamine e altre sostanze utili. C'è chi invece afferma che si tratti di un programma assolutamente innovativo, e l'ha seguito con ottimi risultati senza manifestare alcun problema fisico.

C'è chi propende per un'alimentazione vegetariana o vegana in virtù delle numerose ricerche che dimostrano una correlazione tra una dieta ricca di carne e latticini e lo sviluppo di patologie come il cancro, o chi lo fa basandosi sulla teoria che l'uomo nasce come frugivoro, e che il suo stomaco si è adattato ad un'alimentazione onnivora solo quando il cibo offerto dalla terra ha iniziato a scarseggiare. D'altra parte c'è chi invece sostiene che queste siano solo teorie mal dimostrate, che l'uomo è onnivoro a tutti gli effetti e la sua dieta può e deve comprendere ogni classe alimentare.

Insomma, c'è spazio per tutti e per le opinioni di tutti. Si può sbagliare, ci si può correggere, si può saperne molto su un argomento e meno su altri. Ma ottuso, in realtà, è soltanto chi si rinchiude nel suo guscio senza mettersi in discussione, senza darsi la possibilità di migliorare, di condividere e di confrontarsi con gli altri, in un ciclo di crescita continua.

federico campani ha detto...

Tutto quello a cui fai riferimento dei danni che può recare questo tipo di alimentazione non è tutto vero. Casomai accade il contrario. Molti testimoni affermano di entrare in accademia con colesterolo alto, ipertensione ecc e ne escono migliorati notevolmente. Parlo da istruttore ed educatore alimentare fitness con il 12% di grasso ed esami del sangue in regola!Io stesso mi trovo in gran parte d’ accordo con le sue teorie. Mi sembrerebbe più corretto informarsi meglio su argomenti così delicati per la salute in modo da non spaventare troppo la gente. Che sia un’ alimentazione strana e lui sia un maleducato è palese, ma è anche uno dei pochi professionisti che ha finalmente messo in luce un metodo nuovo e che funziona. Ha evidenziato uno dei tanti e clamorosi errori della storia umana che è stato quello di prendere troppo in considerazione le calorie e i grassi come i nemici del dimagrimento(gli americani ne sono l ‘ esempio stesso.). Nel mondo del fitness tanti grandi professionisti la pensano così. La dieta di cui parli se fai attenzione non è una dieta ma è un primo percorso per dimagrire nel metodo più veloce possibile, cosa che al mondo è forse l’ unico e imbattibile. Nel mese di gennaio di formen pag 38 c’è una grossa testimonianza. In seguito al programma vengono inseriti anche i carboidrati e tutto il resto. Come al solito quando si è davanti a tipi esaltati così e troppo sicuri, dobbiamo comunque prendere le giuste precauzioni e distanze, con esami specifici e controlli medici.
Io stesso non trovo la sua alimentazione molto gradevole e mai la farei per più di una settimana ma purtroppo devo ammettere che in fatto di dimagrimento non ci sono paragoni e tutto senza attività fisica.
Grazie

Silvia Lei ha detto...

Se volete, una volta finita la dieta, nella fase del mantenimento recuperare il doppio dei chili persi a causa di un metabolismo ormai rallentato e abituato a mangiare solo 4 cagate andate pure da questo ciarlatano che nemmeno medico è.
Curare dalla bulimia? A me gli attacchi bulimici sono triplicati durante la sua dieta. RImpiangero tutta la vita di essere andata da lui. finita la sua dieta sono tornata a pesare piu di quando l ho iniziata (pensate un po voi!!!!) e gli attacchi bulimici sono aumentati.
Forse (dico forse perchè di gente magra ne ho vista poca in filosfia alimentare e quei pochi erano molli e nn certo con un bel fisico) funziona solo se sei una poveraccia malleabile psicologicamente che diventi dipendente da lui per tutta la vita. solo queste riescono ad andare avanti. Come automi, convinte di avere in mano la chiave del futuro e ripetendo concetti a raffica tutti uguali. Fatevi un giro sul gruppo facebook di filosofia alimentare vi renderete conto di cosa parlo. Poveracci nemmeno se ne rendono conto!

Sarah Schlatter ha detto...

Io l'ho fatta e ho perso 5 kg in una ventina di giorni.mi sn trovata bene

agralilla ha detto...

Io non seguo nessuna dieta mangio tutto dico tutto, prima mangiavo 250 g. di spaghetti ora ne mangio 150 g. prendevo 5 caffè al giorno con un cucchiaino di zucchero adesso prendo lo stesso caffè con mezzo cucchiaino, da un bicchiere di vino a mezzo bicchiere da 200 g. di carne a 100 g. e cosi via mangio tutto questa per me e la migliore dieta.

Alessandra Rossi ha detto...

HO SEGUITO LA DIETA PER ANNI E MI SONO ROVINATA

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